Decreto del presidente del consiglio dei ministri (dpcm) 26 aprile 2020

Il Decreto del presidente del Consiglio del 26 aprile 2020 entra in vigore a partire da lunedì 4 maggio 2020.

Tra le principali novità – da non intendersi come esaustive dell’intero testo del Dpcm – vi sono:


MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

  • Sono consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie. Rimane vietato il trasferimento o lo spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in una regione diversa rispetto a quella in cui ci si trovi attualmente, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza è consentito;
  • E’ fatto divieto assoluto di mobilita’ dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura dellaquarantena ovvero risultati positivi al virus. E’ introdotto l’obbligo di restare presso il proprio domicilio per i soggetti con febbre maggiore di 37,5°;
  • Dove consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento di persone, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  • Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
  • L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone. Sono sospese le cerimonie civili e religiose; sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone;

RISTORAZIONE

  • Per i servizi di ristorazione resa da bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, resta consentita la sola consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la preparazione di cibi e pietanze con asporto, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, l’ingresso nei locali per singole persone e il consumo esclusivamente presso il proprio domicilio;

COMMERCIO

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, con ingressi dilazionati e misure di sicurezza di cui all’allegato 5Sono consentite le attività inerenti servizi alla persona riportate nell’allegato 2.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

  • Sull’intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 3.

Il testo integrale del decreto è consultabile a questo link: http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_img_20200426.pdf

Audiosafety