Generalita'

Per cantiere temporaneo o mobile si intende qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile. Si tratta, in particolare, di lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile. Gli adempimenti relativi alla gestione della sicurezza sui cantieri sono descritti agli articoli 89 e seguenti del d.lgs. n. 81/2008. Si specifica che con il decreto legge del  21 giugno 2013, n. 69  “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” – Decreto del Fare, sono state apportate alcune  modifiche al titolo che disciplina i cantieri temporanei o mobili. In particolare le modifiche riguardano l’articolo 88 (Campo di Applicazione) e l’introduzione di un nuovo articolo 104-bis denominato “Misure di semplificazione nei cantieri temporanei e mobili”.

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