In difetto di una delega conforme ai requisiti di legge l’esercizio di funzioni direttive di fatto non fa venir meno obblighi e responsabilità del soggetto obbligato in via diretta

Cassazione, sez. IV pen., 17 aprile 2020 n. 12440 (ud. 7.2.2020)

(rif. norm: artt. 16-299 d.lgs. n.81/08)

Gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro possono essere trasferiti, con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ex art. 16 del d.lgs. n.81/2008  riguardi un ambito ben definito e non l’intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa. Nel caso in cui manchi, in concreto, qualsiasi elemento da cui inferire la presenza dei requisiti essenziali per consentire un trasferimento di una o più funzioni dal soggetto delegante, – come quando faccia totalmente difetto una delega formale volta a definire l’ambito circoscritto, o ben definito, delle competenze trasferite –  la mera presenza sul cantiere di soggetti preposti alla vigilanza giochi porno per adulti, alla direzione dei lavori e alla sicurezza può, da un lato, valere alla individuazione di ulteriori figure tutoriali, dall’altra non risulta idonea all’esonero di responsabilità in capo al soggetto che è gravato della gestione dell’impresa e unisce in sé i poteri di indirizzo, di spesa e di amministrazione. Invero,  pur in presenza di un esercizio di fatto di una posizione di garanzia all’interno del luogo di lavoro, sia essa determinata da un atto di ingerenza piuttosto che da una distribuzione di incarichi non formalizzati, giammai si realizza una ipotesi di esonero di responsabilità del titolare effettivo della posizione di garanzia, ma semmai si costituisce una figura alternativa di garanzia, che potrebbe essere chiamata a rispondere sulla base del principio di effettività richiamato dall’art.299 d.lgs. n. 81/2008.

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