Informazione e formazione devono essere concrete e seguite dalla necessaria vigilanza

Cassazione, sez. III pen., 11 gennaio 2021 n. 652 (ud. 14.10.2020)

(rif.norm: artt. 36-37-71 d.lgs. n.81/08)

Il datore di lavoro non deve limitarsi a fornire ai lavoratori un’informazione e una formazione generica, ma deve accertarsi che gli stessi abbiano compreso le indicazioni di sicurezza loro date e deve poi comunque vigilare sull’espletamento in condizioni di sicurezza delle prestazioni lavorative. Un lavoratore si era infortunato a causa dell’esplosione prodottasi all’interno di  un forno, a seguito dell’introduzione di una sostanza alcoolica nel forno stesso. La responsabilità del datore di lavoro è stata affermata nonostante sul vetro esterno del forno in oggetto fosse apposta una ben visibile wankgames targhetta gialla che avvisava della pericolosità di introdurre prodotti contenenti soluzioni alcoliche o sostanze volatili con rischi di scoppio e nonostante nel laboratorio di pasticceria fosse a disposizione un altro forno, nel quale non vigeva tale divieto e che poteva dunque servire alla cottura di alimenti con qualsiasi ingrediente. E’ stato infatti argomentato che l’apposizione della targhetta in parola non poteva essere invocata per escludere la responsabilità della datrice di lavoro, perchè il dipendente non era stato formato ed informato sulle modalità di utilizzo del forno, e non era significativa la firma apposta sul verbale di informazione annuale, in cui il dipendente aveva sottoscritto di aver ricevuto informazioni sui macchinari in uso, e ciò perchè il pasticcere aveva dichiarato di non aver fatto caso alla targhetta situata sulla porta del forno e di aver firmato il verbale senza leggerlo. Oltre tutto si era accertato che la datrice di lavoro, nonostante avesse assunto un lavoratore esperto al quale aveva messo a disposizione anche un altro forno senza precauzioni per l’utilizzo, era comunque a conoscenza che per la cottura dei prodotti contenenti alcolici fosse abitualmente usato il forno in cui era avvenuta l’esplosione ed aveva tollerato per anni questo utilizzo, vietato dalla normativa di sicurezza.

Il testo integrale della sentenza è consultabile cliccando sul seguente link.

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