La responsabilità del datore di lavoro inadempiente rispetto agli obblighi di prevenzione non viene meno se l’infortunato abbia eseguito l’ordine di un terzo

Cassazione, sez. IV pen., 08 maggio 2019 (ud. 16.4.19) n. 19391

(rif. norm.: artt. 2-17-18 d.lgs. n.81/2008)

Dalla posizione di garanzia propria del datore di lavoro derivano precisi obblighi di vigilanza e di controllo, che lo rendono responsabile degli eventi causalmente connessi alla violazione di cautele doverose nell’ambiente lavorativo, tra le quali quella di adibire i dipendenti unicamente alle mansioni per le quali sono stati assunti, formati ed informati, di non esporli a rischi per l’incolumità personale in assenza di dispositivi di protezione e di adottare ogni misura antinfortunistica che si renda necessaria in relazione alle prestazioni lavorative affidate ed alle condizioni dell’ambiente di lavoro. Qualora il datore di lavoro non osservi le disposizioni antinfortunistiche, ad escluderne la responsabilità non vale neppure il fatto che l’ordine al dipendente di andare a lavorare in una zona non protetta, ricompresa comunque nei luoghi nei quali si esplicava l’attività lavorativa, sia stato dato da un terzo (nella specie, dal padre dell’infortunato) avendo il datore di lavoro il preciso obbligo di intervenire preventivamente per evitare anche una condotta imprudente del lavoratore e pure, nella specie, del soggetto preposto alla specifica zona di lavoro.
In tema di infortuni sul lavoro, infatti, l’errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti dei lavoratori non è invocabile da parte del datore di lavoro, il quale, per la sua posizione di garanzia, risponde dell’infortunio sia a titolo di colpa diretta, per non aver negligentemente impedito l’evento lesivo ed eliminato le condizioni di rischio, che a titolo di colpa indiretta, per aver erroneamente invocato a sua discriminante la responsabilità altrui, qualora le misure di prevenzione siano risultate inadeguate.

Il testo integrale della sentenza è consultabile cliccando sul seguente link.

Audiosafety