Obbligo di tenere conto delle capacità e delle abilitazione del lavoratore cui si affida la guida di un veicolo

Cassazione, sez. IV pen., 11 ottobre 2019 (ud. 1.10.19) n. 41894

(rif.norm.: artt. 116-124 d.lgs. n.285/92)

Il datore di lavoro che abbia affidato la conduzione di un mezzo agricolo al suo dipendente nonostante la palese inesperienza di questi e il mancato conseguimento di un titolo abilitativo, quantomeno equipollente alla patente specificamente richiesta dal codice della strada per la guida di tale genere di veicoli, è responsabile dell’infortunio occorso a causa del ribaltamento del mezzo.  Nella specie si era accertata la palese incapacità del dipendente nella conduzione del mezzo agricolo, visto che al momento del ribaltamento lo stesso procedeva a velocità minima e in un tratto di strada pianeggiante, asfaltata e priva di insidie. La massima traduce il principio più ampio per cui il datore di lavoro, quando affida ai lavoratori macchine o mezzi o apparecchiature, deve accertarsi che i dipendenti siano effettivamente in condizioni, per capacità, esperienza, formazione e possesso di titoli abilitativi, di operare con quanto viene loro affidato.

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