Omessa valutazione del rischio e responsabilità conseguenti

Cassazione, sez. IV pen., 12 marzo 2019 (ud. 12.12.18) n. 10840

(rif. norm.: artt. 17-20-29 d.lgs. n.81/2008)

Un operaio serramentista era stato incaricato della sostituzione di alcune lastre di vetro dai serramenti montati in un’abitazione e mentre era intento a smontare il vetro dall’infisso, avvalendosi di un taglierino per favorire il distacco del vetro dall’anta, in seguito alla improvvisa rottura della lastra si procurava una lesione grave. Al datore di lavoro dell’operaio era
addebitata la violazione dell’art. 17, comma 1, del d.lgs. n.81/08, in relazione all’art. 28 del medesimo decreto legislativo, per non avere valutato tutti i rischi relativi all’esecuzione dei lavori di sostituzione delle lastre di vetro e per non aver individuato le conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare, in modo da garantire la sicurezza del lavoratore. Infatti, il DVR non prevedeva in modo adeguato tutti i rischi collegati alla fase di sostituzione dei vetri di serramenti già in opera. La criticità riguardante la mancata previsione del rischio connesso a tale fase e di più dettagliate indicazioni per il compimento di tale operazione nel documento di valutazione, si era tradotta in una carenza di procedure specifiche volte a regolamentare in sicurezza la fase dello smontaggio del vetro, per il quale era del tutto prevedibile che si potesse porre un problema di particolare resistenza offerta dal sigillante, come in effetti avvenuto.

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